
I laghi più belli dell'Alta Savoia
Cinque laghi, dalle rive del lago di Annecy ai laghi d'alta quota di fronte al Monte Bianco, e come fotografarli.
L'Alta Savoia riunisce specchi d'acqua molto diversi: un grande lago pedemontano, laghi d'alta quota di fronte ai ghiacciai, un lago di foresta e un lago di stazione. Ecco cinque laghi che ho fotografato, con ciò che ho imparato su luce, riflessi e momento giusto per andarci.
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Lago di Annecy

Grande lago pedemontano, si fotografa soprattutto all'alba, quando la foschia galleggia sull'acqua e i rilievi, come la Tournette, si staccano a strati successivi.
Come arrivare : Raggiungete le rive di Annecy, Sévrier o dei paesi vicini in auto, bici o autobus. Vicino al lago ci sono parcheggi e fermate; scegliete in anticipo il punto panoramico e considerate traffico e affollamento.
Attrezzatura consigliata : Uno zoom versatile 24–70 mm è adatto alle vedute dalla riva; un treppiede leggero aiuta nella luce tenue dell'alba. Un teleobiettivo permette di isolare la Tournette nella foschia.
Consiglio fotografico : Arrivate prima dell'alba e inquadrate basso dalla riva o da un pontile: la foschia dà profondità e semplifica l'inquadratura.
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Sopra Chamonix, questi laghi d'alta quota riflettono il massiccio del Monte Bianco quando l'aria è calma, soprattutto all'alba.
Come arrivare : Da Chamonix raggiungete il settore di La Flégère, a Les Praz, poi seguite il sentiero segnalato verso i laghi di Chéserys. È un'escursione in montagna con dislivello: controllate le condizioni del sentiero e l'apertura degli impianti prima di partire.
Attrezzatura consigliata : Viaggiate leggeri: uno zoom grandangolare 16–35 mm per laghi e cime, un treppiede compatto per i riflessi e batterie di scorta tenute al caldo.
Consiglio fotografico : Puntate a un'alba senza vento per ottenere un riflesso a specchio e tenete leggera l'attrezzatura per la salita.
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Di fronte all'Aiguille Verte e al massiccio del Monte Bianco, il Lac Blanc cambia completamente atmosfera con le nuvole: le coltri di nubi danno un contrasto morbido, ideale per il bianco e nero.
Come arrivare : Da Chamonix raggiungete La Flégère, a Les Praz, e seguite il sentiero di montagna segnalato verso il rifugio e il Lac Blanc. Il percorso è impegnativo ed esposto al meteo: verificate accesso, neve e impianti il giorno stesso.
Attrezzatura consigliata : Uno zoom 24–70 mm copre la maggior parte delle composizioni; aggiungete un teleobiettivo per isolare le cime. Treppiede stabile e copertura antipioggia sono utili, ma mantenete leggero lo zaino.
Consiglio fotografico : Con il cielo carico, passate al bianco e nero e lavorate sulle texture di rocce e nuvole piuttosto che sui colori.
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Incastonato nella foresta a Passy, si presta a composizioni più intime: acqua limpida, vegetazione e cielo sgombro.
Come arrivare : Da Passy salite in direzione di Plaine-Joux e parcheggiate in uno spazio autorizzato. Un sentiero pedonale segnalato attraversa il bosco fino al lago; verificate accesso e parcheggi in base alla stagione.
Attrezzatura consigliata : Un polarizzatore circolare aiuta a gestire i riflessi; un obiettivo standard luminoso e un panno in microfibra sono pratici per i dettagli vicino all'acqua.
Consiglio fotografico : Un filtro polarizzatore permette di controllare i riflessi superficiali e rivelare la trasparenza dell'acqua col sole.
Leggi l'articolo correlato sul blog : Lac Vert a Passy: fotografare un lago alpino nel boscoLac des Confins

Vicino a La Clusaz, dà il meglio con tempo sereno e freddo, quando l'aria è limpida e la luce nitida sui rilievi.
Come arrivare : Dal centro di La Clusaz seguite la Route des Confins fino ai parcheggi autorizzati, poi raggiungete il lago a piedi sui sentieri segnalati. In inverno e nei periodi affollati, controllate viabilità e parcheggi prima di partire.
Attrezzatura consigliata : Affiancate uno zoom standard per il panorama a un teleobiettivo 70–200 mm per avvicinare le cime degli Aravis. Tenete al caldo batterie di scorta e mani.
Consiglio fotografico : Le mattine fredde e limpide offrono la migliore trasparenza dell'aria; proteggete batterie e mani dal freddo.
Leggi l'articolo correlato sul blog : La Clusaz: Autentico villaggio degli AravisQualunque sia il lago, vento e luce decidono tutto: controllate le previsioni il giorno prima, partite presto e lasciatevi un margine per rinunciare se le condizioni non ci sono. Per i laghi d'alta quota, verificate neve e stato dei sentieri prima di partire e non lasciate tracce.


